ANTICA SCUOLA DEI LANERI

Le conferenze e le riunioni dell’Associazione si svolgono presso l’Antica Scuola dei Laneri, S. Croce 131/A.

 

La Confraternita dei Laneri si divideva in tre rami, detti colonnelli: i verghesini, cioè coloro che battevano la lana con le verghe; i pettinadori, ovvero coloro che lavoravano con i pettini di ferro e gli scartesini che la cardavano con pettini di ferro uncinati. I confratelli, postisi sotto la protezione di San Bernardino, ebbero dal 1541 un altare nella chiesa di San Pantalon, il terzo a destra; la loro sede sociale si trovava nella vicina Salizzada al.n. 131-131/a; l’edificio incendiatosi il 26 maggio 1620, fu ricostruito nel 1633 probabilmente su progetto di Baldassarre Longhena.
La facciata in pietra d’Istria presenta: al pianterreno due porte fiancheggiate ciascuna da due archi con inferriate sulle quali leggonsi, in ferro battuto, le iniziali del santo protettore, al primo piano due bifore poste ai lati di un’edicola destinata a San Bernardino, e , all’ultimo piano, finestre ogivali a cartiglio.
L’interno completamente svuotato dagli arredi, conserva ancora l’originale soffitto ligneo.
Al pianterreno vi è una grande sala con tre colonne marmoree mentre al piano superiore, nell’ex sala del Capitolo, si nota ancora il luogo ove dovevano  esservi gli altari.
Il Patrono San Bernardino si festeggiava solennemente ogni anno il 20 maggio.
I laneri dipendevano dalla Camera del Purgo e dai Provveditor de Comun; nel 1773 sono annoverati 20 garzoni e 200 lavoranti.
Il 4 maggio 1786 il Senato soppresse questo sodalizio. Lo stabile dopo la soppressione fu adibito a usi diversi tra cui cinematografo; oggi è sede del patronato dipendente dalla chiesa dei Tolentini.

( dal libro Scuole Grandi e Piccole a Venezia tra Arte e Storia – autori Gramigna/Perissa)

scuola
w-p-l-o-c-k-e-r-.-c-o-m