Conferenze

Le perle veneziane nel ‘900

Venerdì 20 gennaio alle ore 18,00 , presso l’Antica Scuola dei Laneri in Salizada San Pantalon, verrà tenuta la Conferenza di Giani Moretti dal titolo “Le perle veneziane nel ‘900”.

Gianni Moretti, componente di una delle storiche famiglie del vetro di Murano, ci parlerà della  storia delle perle veneziane nel Novecento.

Che cosa si intende per perle veneziane, come vengono  fatte, le materie prime per realizzarle, le varie tipologie di perle.

Uno sguardo verrà dato al mondo delle “perlere”, le lavoranti appunto di perle, figura femminile che molti veneziani ancora ricordano . Un particolare interesse verrà rivolto al commercio di questa enorme quantità di “trade beads” che, almeno fino agli anni Sessanta, venivano inviate verso le Colonie dell’Africa Occidentale, delle Americhe e in India.

INTRODUZIONE ALL’ARMENIA

 

Il primo evento del 2017 che proponiamo è per Martedì 17 gennaio, alle ore 18,00 presso l’Antica Scuola dei Laneri (Patronato dei Tolentini) S.Croce 131/A dove gli amici dell’Associazione Italiarmenia di Padova, ci presenteranno e commenteranno una serie di immagini scelte dal CD “Compendio Multimediale sull’Armenia”.

Questo incontro è propedeutico alla conferenza “Armenia, la cultura nella tradizione”  e ad un concerto di musica armena che stiamo preparando e che si terranno il 27 marzo p.v. presso la Sala Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia.

Femminilità veneziana ai tempi della Serenissima (tra monache e cortigiane)

 

Ricca, variegata, interessante, la presenza muliebre a Venezia nei lunghi secoli di vita della Serenissima Repubblica, a partire dalle lontane origini, sospese tra mito e storia, per giungere agli ultimi bagliori settecenteschi, fino alla caduta del 1797. Una presenza, una incidenza forte e multiforme che, come sempre accade nelle cose umane, si manifesta tra luci e ombre: dalla dura realtà schiavile ai fasti e ai lustri della femminilità istituzionale rappresentata dalle ducisse. Negli strati intermedi si muovono e si esprimono donne di ogni specie, attività, competenza: tra tante, pure le prostitute di vario livello, con al top le cortigiane, e, sul versante opposto, le donne “di fede”, che sacrificano la propria vita all’ombra del chiostro. Ma forse non è proprio così…

 

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