LETIZIA_LANZA

Femminilità veneziana ai tempi della Serenissima (tra monache e cortigiane)

 

Ricca, variegata, interessante, la presenza muliebre a Venezia nei lunghi secoli di vita della Serenissima Repubblica, a partire dalle lontane origini, sospese tra mito e storia, per giungere agli ultimi bagliori settecenteschi, fino alla caduta del 1797. Una presenza, una incidenza forte e multiforme che, come sempre accade nelle cose umane, si manifesta tra luci e ombre: dalla dura realtà schiavile ai fasti e ai lustri della femminilità istituzionale rappresentata dalle ducisse. Negli strati intermedi si muovono e si esprimono donne di ogni specie, attività, competenza: tra tante, pure le prostitute di vario livello, con al top le cortigiane, e, sul versante opposto, le donne “di fede”, che sacrificano la propria vita all’ombra del chiostro. Ma forse non è proprio così…

 



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